«Un'opera d'arte, prima di essere tale è un'idea; cogliere l'idea pura che l'ha generata, interiorizzarla prescindendo dall'oggetto, farla vivere di forme e colori concettuali nell'immaginazione è possibile per tutti, vedenti e non. Cieco non è chi non vede, ma chi non riesce ad immaginare.»

Prof.ssa Giuseppina Simili- Presidente onorario Associazione Museum

L’Associazione di volontari Museum, costituita a Roma nel 1994, iscritta nel registro del Volontariato della Regione Lazio, Sez. II Servizi Sociali (D.R. 2325/94) e Sez. Cultura (D.R. 2324/94), consociata con l’U.I.C. (Unione Italiana Ciechi), è da anni impegnata nella diffusione, presso i disabili, del ricco patrimonio culturale italiano ancora oggi difficilmente fruibile da parte di questa categoria di cittadini. Dal 2016 opera in regime di convenzione con la Galleria Nazionale di Roma.

Museum nasce dalla grande sensibilità della Prof.ssa Giuseppina Simili fondatrice di Museum che ha voluto portare la conoscenza e l’amore per l’arte anche alle persone con disabilità visiva quando ancora nei musei l’accessibilità tattile era impensabile.

Presidente  Maria Poscolieri

Vicepresidente Diana Pellegrini

Presidente onorario  Giuseppina Simili

Segretaria  Lavinia Quagliarini

TITOLO DI STUDIO DEGLI ASSOCIATI

Laurea o Diploma di scuola superiore

FORMAZIONE

  • Corsi regionali sul volontariato
  • Corsi di Storia dell’Arte e Archeologia
  • Seminari sulla conoscenza dell’handicap visivo, uditivo, motorio, mentale e sui conseguenti problemi psicologici

METODOLOGIE

  • Proprie
  • Mutuate e aggiornate con quelle del British Museum di Londra, con la cattedra di Pedagogia Speciale dell’Università “La Sapienza" di Roma, con il Ministero dei Beni Culturali- Centro Servizi Educativi, con il Museo Tattile “Anteros" di Bologna e il Museo Tattile Statale “Omero" di Ancona

SEDI OPERATIVE

  • Musei Vaticani (Gregoriano profano, Gregoriano egizio, Pinacoteca, Stanze di Raffaello, Cappella Sistina), con autorizzazione dell’ufficio visite speciali (Prot. 7106/U/95) 1995/2011
  • Museo Barracco. 1995/2013
  • Galleria Comunale d’Arte Moderna e Contemporanea. 1996/2012      
  • Macro. 2000/2012.
  • Musei Capitolini. 1997/2018.
  • Museo della Civiltà Romana. 1997/2012.
  • Catacombe di Pretestato, Domitilla, con autorizzazione della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra. 1998-2006       
  • Siti Archeologici Romani. 1998/2012.
  • Basiliche Romane. 2000/2010.
  • Museo della Arti e Tradizioni Popolari. 2004/2017.
  • Museo Preistorico ed Etnografico “L. Pigorini”. 2004/2010
  • Museo Nazionale degli Strumenti Musicali. 2005/2010
  • Museo Archeologico di Palestrina. 2005/2010
  • Villa d’Este e Museo del Libro Antico – Tivoli. 2005/2012
  • Galleria Nazionale di Arte Moderna e Contemporanea di Roma, 2009/2018
  • Mercati Traianei. 2008/2013
  • MAXXI 2010/2012
  • Scuderie del Quirinale. 2014/2018
  • Palazzo delle Esposizioni. 2015
  • Museo Lavinium. 2015/2016
  • Casino Nobile di Villa Torlonia. 2014
  • Casina delle Civette. 2014
  • Gamec 2015
  • Museo Burcardo. 2016
  • Villa Medici. 2017/2018
  • Museo Boncompagni. 2017/2018
  • Il Centro Regionale S. Alessio – Margherita di Savoia per i Ciechi. 2010/2018

COLLABORAZIONI, ORGANIZZAZIONI, ATTIVITA’ DIDATTICHE

  • Ministero dei Beni Culturali-Servizi Didattici Educativi
  • Unione Italiana Ciechi (U.I.C.)
  • Movimento Apostolico Ciechi (M.A.C.)
  • Associazione Italiana Paraplegici (A.I.P.)
  • Associazione Nazionale Persone Down
  • Lega del Filo D’Oro
  • Cooperative: COIN; ANAFI; CAPODARCO.
  • Licei e Istituti Superiori di Roma e Lazio nelle cui classi sono inseriti alunni disabili
  • Direzioni Didattiche dei vari musei
  • Centro Regionale Sant’Alessio Margherita di Savoia. 2013/2018

IL NOSTRO STATUTO

STATUTO DELLA  ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO “MUSEUM”

 ART.1

DENOMINAZIONE

E’ costituita  con sede in Roma via Pietro Canonica n.2 una  Associazione di Volontariato denominata “MUSEUM”. Con delibera da assemblea potranno essere costituite delegazioni rappresentanze e uffici in sedi e regioni diverse.

I contenuti e le strutture dell’Associazione sono democratici tutte le prestazioni sono fornite a titolo  gratuito  e per soli fini di solidarietà.

ART.2           

SCOPI

  • L’Associazione  senza  alcuno scopo di lucro diretto o indiretto per esclusivi fini di solidarietà e rivolti a  terzi. Si propone anche in applicazione delle disposizioni di cui legge 11.8.1991 n.266 di:
  • cooperare, promuovere e sviluppare la conoscenza e la divulgazione dell’arte  e della  cultura  nell’ambito dei Musei pubblici o privati;
  • realizzare progetti pilota per servizi operativi e didattici da attuarsi con:

a) redazione e attuazione di programmi specifici che rendono  il Museo luogo privilegiato ad aiutare le persone  portatrici di handicap; b) visite guidate tattili per non vedenti e ipovedenti;

  1. visite didattiche per disabili motori;
  2. conferenze e visite organizzate per le scuole e per la terza età;
  3. redazione di quaderni che offrano contributi per itinerari didattici agli insegnanti degli  istituti superiori; f) seminari, mostre, viaggi culturali.
  • collaborare con lo staff dei musei nei servizi di:
  1. accoglienza, informazione, promozione e pubbliche relazioni;
  2. archiviazione, catalogazione e schedatura.

ART.3                    

DURATA

La durata dell’Associazione è fissata fino al 31 dicembre 2050 salvo proroga che dovrà essere deliberata con la maggioranza dei due terzi degli iscritti almeno sei mesi prima della scadenza.

ART.4 

ORGANI

Sono organi dell’Associazione:

1)  l’assemblea degli aderenti;   2)  il Comitato Esecutivo;  3) il Presidente;  4) il Collegio dei Revisori dei Conti.

                                                                                    

ART.5 

ASSEMBLEA  DEGLI  ADERENTI

L’Assemblea è costituita da tutti gli aderenti dell’associazione.

Essa è presieduta dal Presidente ed è convocata dal  Presidente stesso in via ordinaria  una volta l’anno entro il 30 Aprile e in via straordinaria ogni qualvolta il  Presidente lo ritenga necessario, su conforme parere del Comitato Esecutivo.

La convocazione può anche avvenire su richiesta motivata di un  terzo  degli aderenti; in tal caso il presidente deve provvedere alla convocazione entro quindici giorni dal ricevimento della richiesta e l’assemblea deve essere tenuta  entro 30 (trenta) giorni dalla convocazione.

In prima convocazione l’assemblea è regolarmente  costituita con la presenza         della metà più uno degli aderenti aventi diritto al voto, presenti in proprio o per delega da ad  un altro aderente purché quest’ultimo abbia a sua volta  diritto di voto. In seconda  convocazione è regolarmente costituita qualunque sia il numero degli aderenti presenti, in proprio o per delega  sempre con diritto di voto. Ciascun delegato non può essere portatore di più di tre deleghe.

Le deliberazioni dell’Assemblea sono adottate a maggioranza semplice dei presenti, fatto salvo quanto previsto dal successivo articolo 16.  L’Assemblea ha i seguenti compiti:

  • approvare il bilancio preventivo e quello consuntivo;
  • approvare il programma di attività proposto dal Comitato esecutivo;
  • eleggere o revocare i membri del Comitato esecutivo, Collegio dei probiviri,del  Collegio dei Revisori dei Conti;
  • stabilire le quote associative a carico degli aderenti;
  • deliberare l’ammissione di associati onorari;
  • deliberare sulle modifiche statutarie con le  maggioranze di cui all’art. 16 costituire   delegazioni, rappresentanze ed uffici in sedi regioni diverse.

I verbali dovranno essere firmati  dal  Presidente  e  della persona che sarà stata nominata segretario per quella riunione.

ART. 6 

COMITATO ESECUTIVO

  • Il Comitato Esecutivo è eletto dall’assemblea degli aderenti ed è composto da 5(cinque membri). Esso può  cooptare  altri tre membri, in qualità di esperti con solo voto
  • Il Comitato esecutivo si riunisce, su  convocazione del Presidente  almeno  una  volta ogni quattro mesi e quando ne faccia richiesta almeno un terzo dei componenti.

In tale seconda  ipotesi  la riunione-deve avvenire entro venti giorni dal ricevimento della richiesta.

Esso è validamente costituito con la presenza della metà più uno dei  suoi membri e delibera a  maggioranza semplice presenti.

Il Comitato esecutivo ha i seguenti compiti:

  • fissare le norme per il funzionamento dell’Associazione;
  • sottoporre all’approvazione dell’assemblea i bilanci preventivi consuntivi annuali;
  • determinare il programma di lavoro in base alle linee di indirizzo contenute nel programma generale approvato dall’Assemblea promuovendone, coordinandone l’attività e autorizzandone la spesa;
  • assumere eventuale personale;
  • proporre la nomina di associati onorari;
  • eleggere il Presidente ed eventualmente il Vice Presidente
  • nominare il segretario-Tesoriere;
  • accogliere o respingere le domande degli aspiranti;
  • deliberare l’esclusione degli aderenti per i motivi indicati dall’art.12 del presente statuto;
  • proporre l’ammissione di associati onorari i quali non sono tenuti al pagamento delle quote associative e  non hanno diritto al voto.
  • curare il compimento di tutti gli atti ordinaria e straordinaria amministrazione.
  • i verbali del Comitato esecutivo sono redatti da un segretario nominato di volta in volta dal Comitato stesso.

ART. 7    

PRESIDENTE

Il Presidente che è anche Presidente dell’Assemblea degli aderenti e del Comitato esecutivo è eletto da quest’ultimo nel suo seno a maggioranza di voti.

Decade dalla carica secondo le norme del successivo articolo 10 e qualora non ottemperi a quanto disposto nei precedenti articoli 5 comma 3 e articolo 6 comma 2. Il Presidente rappresenta legalmente l’associazione nei confronti di terzi e in giudizio.

Convoca e presiede le riunioni dell’Assemblea e del Comitato esecutivo; cura l’esecuzione delle delibere dei suddetti organi;vigila sull’osservanza delle  norme statutarie.

In caso di necessità e d’urgenza assume i provvedimenti di competenza del Comitato esecutivo, sottoponendoli a ratifica nella prima riunione successiva  ed eventualmente si avvale di esperti da lui nominati.

In caso di assenza, di impedimento o di cessazione relative le funzioni sono svolte dal Vice Presidente se nominato o dal consigliere più anziano di appartenenza all’Associazione.

ART. 8     

SEGRETARIO – TESORIERE

Il Segretario-Tesoriere assiste il Presidente nelle sue attività ed ha i seguenti compiti:

  • provvedere alla tenuta e all’aggiornamento del registro degli aderenti;
  • provvedere al disbrigo della corrispondenza;
  • è responsabile della redazione e della conservazione dei verbali delle riunioni dell’assemblea e del Comitato esecutivo;
  • predisporre lo schema del progetto di bilancio preventivo e di quello consuntivo da sottoporre all’esame del Comitato esecutivo;
  • provvedere alla tenuta dei registri e della contabilità dell’associazione nonchè alla conservazione della documentazione relativa;
  • provvedere alla riscossione delle entrate e al pagamento delle spese in conformità alle decisioni del Comitato esecutivo;
  • rendere conto periodicamente su richiesta della contabilità al presidente, al Comitato esecutivo e/o ai Revisori dei Conti.

ART. 8bis

COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI

Il Collegio dei Revisori dei Conti è costituito da tre componenti effettivi fra cui un Presidente e due supplenti  eletti l’Assemblea.

Il Collegio esercita i poteri e le funzioni previsti all’art. 2403 e seguenti del codice civile.

ART. 9 

COLLEGIO DEI PROBIVIRI

Il Collegio dei probiviri è costituito da tre componenti effettivi e da due supplenti eletti dall’assemblea.

Esso elegge nel suo seno il Presidente.Il Collegio ha il compito di esaminare tutte le controversie tra gli aderenti, tra questi e l’associazione o i suoi organi tra membri degli organi e tra gli organi stessi. Esso giudica ex bono et aequo senza  formalità di procedere. Il lodo emesso è inappellabile.

 

ART. 10 

GRATUITA’ DELLE CARICHE

Tutte le cariche sociali sono gratuite. Esse hanno durata tre anni ed i membri uscenti possono essere riconfermati.

Le sostituzioni e le cooptazioni effettuate  nel  corso triennio decadono allo scadere del triennio medesimo.

ART. 11       

BILANCIO

Ogni  anno  devono essere redatti a cura del Tesoriere i bilanci da sottoporre a cura del Comitato Esecutivo all’ approvazione dell’assemblea che deciderà a maggioranza di voti.

Nel bilancio beni  i contributi e gli altri cespiti  ricevuti con l’indicazione nominativa  dei  soggetti eroganti.

Il bilancio deve coincidere con l’anno solare.

ART. 12                         

ADERENTI

Sono aderenti all’associazione quelli che sottoscrivono il presente  statuto e quelli che ne fanno richiesta  e  la  cui domanda di ammissione è accolta dal Comitato Esecutivo.

Nella domanda di ammissione corredata da documento attestante

professionale conseguita ai fini  dell’attività di volontariato  di cui all’art.2,e controfirmata da  due associati,l’aspirante aderente  dichiara  di  accettare senza riserve lo statuto dell’ Associazione.

L’Ammissione decorre dalla data di delibera del Comitato esecutivo. Gli aderenti cessano di appartenere all’associazione per:

  • dimissioni volontarie comunicate con lettera raccomandata con preavviso di trenta giorni;    per non avere effettuato il versamento di due quote associative annuali consecutive;
  • per morte;
  • per indeguità deliberata dal Comitato Esecutivo.

In quest’ultimo caso è ammesso ricorso al Collegio dei Probiviri il quale decide   in via  definitiva.

Tutte  le  prestazioni fornite in modo personale e spontaneo dagli aderenti tramite  l’associazione sono a titolo gratuito sulla  base  di programmi  liberamente concordati con l’associazione.

Eventuali spese autorizzate dall’associazione ed effettivamente sostenute   e documentate possono essere rimborsate al volontario nei limiti  preventivamente stabiliti dall’associazione.

ART. 13

DIRITTI E OBBLIGHI DEGLI ADERENTI

Gli aderenti hanno diritto di partecipare alle Assemblee votare direttamente o per delega, di  svolgere  il  servizio preventivamente concordato  e di recedere dall’appartenente all’organizzazione.

Gli aderenti hanno l’obbligo di rispettare le norme del sente statuto, di pagare le quote associative nell’ammontare fissato dall’Assemblea e di prestare il servizio preventivamente concordato.

ART. 14 

QUOTA ASSOCIATIVA

Le quote associative a carico degli aderenti sono determinate dall’assemblea.

Le quote sono annuali, non frazionabili ne’ ripetibili in caso di recesso o di perdita di qualità di aderente.

Gli aderenti non in regola con il pagamento delle quote associative non  possono partecipare alle riunioni dell’assemblea né rendere parte alle attività dell’Associazione. Essi non sono elettori e non possono essere eletti alle cariche sociali.

ART. 15                                          

RISORSE ECONOMICHE

L’associazione trae le risorse economiche per  il funzionamento delle  proprie attività dai seguenti proventi:

  • quote associative e contributi degli aderenti;
  • contributi dello Stato, di enti e di istituzioni pubbliche e private nonche’ di privati in genere;
  • contributi di organismi internazionali;
  • donazioni e/o lasciti testamentari;
  • rimborsi derivanti da convenzioni;
  • entrate derivanti da  attività  commerciali e produttive marginali;
  • rendite di beni mobili o immobili pervenuti  all’Associazione qualunque titolo.

I fondi dovranno essere depositati presso l’Istituto di Credito scelto dal Comitato Esecutivo.

Ogni operazione finanziaria è disposta con firme  congiunte del Presidente  e del Segretario Tesoriere.

ART. 16                                   

MODIFICHE DELLO STATUTO

Le proposte di modifica dello statuto possono essere presentate all’assemblea  o da uno degli organi  dell’Associazione da almeno cinque aderenti.

Le relative deliberazioni sono approvate dall’assemblea con il voto favorevole della maggioranza assoluta degli  iscritti.

Lo  scioglimento  dell’Associazione  deve  essere deliberato dall’Assemblea convocata in seduta straordinaria e col voto favorevole  di almeno  tre quarti degli associati  in persona o per delega.

In caso di scioglimento dell’Associazione il suo  patrimonio residuo  sarà  devoluto, secondo le modalità stabilite l’Assemblea, ad altra associazione  di volontario o Ente operante  in identico od analogo settore e che persegua   fini identici o analoghi a quelli del presente statuto.

ART. 17

Per quanto non contemplato e previsto nel presente  atto le parti si richiamano  alle norme previste dalla legge in materia di associazioni non riconosciute ed a quelle contemplate  nella  richiamata legge 11 agosto 1991 n. 266 e nella citata legge Regionale 28 giugno 1993 n. 29.

ART. 18 

Per i primi sei mesi dalla data dell’atto costitutivo  tutte le  cariche sociali  saranno esercitate da un Comitato Esecutivo Provvisorio composto di tre persone fra cui un Presidente, un Vice Presidente ed un Segretario ai quali è affidato il compito di raccogliere le adesioni di tutti coloro i quali  non sono intervenuti nell’atto costitutivo e di convocare l’assemblea generale  per la nomina delle cariche  sociali definitive.